È tempo di parlare di quel mondo che non punta ai risultati sportivi ma che è vitale per la società ed in generale per il panorama cestistico, il mondo del Minibasket.
Marco Olivetti resta alla guida del minibasket Casapulla, l’istruttore aversano rinnova l’incarico che ricopre da più anni a questa parte ed oltre ad avere dei gruppi tutti suoi gestirà tutto il settore inerente ai più piccoli.
1)Ciao Marco, cosa ti ha portato a diventare un istruttore?
È iniziato tutto un po’ per caso, ero un giocatore qui a Casapulla e mi è stato chiesto di dare una mano in palestra con i gruppi dei più piccoli, sin dal primo momento ho avvertito una sorta di magia nello stare a contatto con i bambini e vederli approcciarsi al Basket, in un certo senso sono ritornato a quando anche io ho avuto per la prima volta la palla a spicchi tra le mani. Dopo un po’ di tempo mi sono ritrovato a gestire dei gruppi tutti miei e a dedicarmi anima e corpo a questo lavoro.
2) Hai ancora la stessa energia e passione di allora, come fai?
Beh gli anni un po’ si fanno sentire (ride n.d.r) ma l’energia viene sempre fuori quando si varca la soglia della palestra. È una passione che cresce di anno in anno. Indubbiamente relazionarsi con le generazioni che sono in continua evoluzione diventa sempre più complicato, i bambini sono sempre più coccolati ed abituati ad avere tutto senza troppo sforzo, ma ci sono ancora tantissime soddisfazioni a vederli crescere all’interno del percorso didattico del minibasket, dove sottoforma di gioco sano ma comunque competitivo devono conquistare un obiettivo affidandosi a se stessi e ai compagni di squadra. E poi quando si fanno grandi e il loro affetto verso di te rimane immutato è qualcosa di eccezionale.
3) Da che anno è possibile iscriversi ai nostri corsi di minibasket? Quante categorie ci sono?
Dai 5 anni ai 12 è minibasket. Pulcini/Paperine è il gruppo dei più piccini; Scoiattoli 7/8 anni; Aquilotti 9/10; Esordienti 11/12.
4)Nel presentarti ho parlato di “mondo che non guarda ai risultati sportivi” che ne pensi? Cos’è il minibasket?
Penso che senza falsi moralismi bisogna dire che vincere piace a tutti e quindi anche un bambino che vince una gara o una partita è più felice, ma la vittoria non deve essere tanto l’obiettivo quanto la naturale conseguenza di un lavoro svolto per bene e questo penso valga a tutti i livelli.
Il minibasket è il primo approccio che i bambini hanno con lo sport e quindi con una serie di fattori motori, emotivi e relazionali. Sono gli anni in cui i bambini scoprono e si scoprono, scoprono di poter fare determinate azioni col proprio corpo, di dover collaborare per raggiungere un obiettivo, scoprono le regole, scoprono la sensazione della vittoria e quella della sconfitta. È dunque un mondo in cui accompagniamo il bambino alla scoperta non solo del Basket, ma anche di se stesso. Si tratta dunque di insegnare ai bambini lo sport della pallacanestro attraverso l’uso dei fondamentali rendendoli quanto più autonomi e indipendenti possibile e creando ad ogni allenamento un ambiente sereno attraverso proposte quanto più “aperte possibile”. Pulcini e Scoiattoli ad esempio non avranno regole tecniche tanto rigide, proprio per permettere al bambino di esplorare, più avanti si va nel percorso e più ci si avvicina alle regole della pallacanestro ma con una base motoria, cognitiva e tecnica già abbastanza salda. Se immaginiamo il basket come una casa, il minibasket ne sono senza dubbio le fondamenta.
5) Negli interminabili pomeriggi in palestra non sei solo vero?
Assolutamente no per fortuna. Anche se è sempre più difficile trovare ragazzi volentierosi che vogliono stare in palestra ad imparare e prendersi un impegno serio. Nonostante ciò ho uno staff minibasket che mi supporta e mi sopporta alla grande. Con i pulcini c’è l’instancabile Orsola Sorbo, che per questa categoria è un vero e proprio punto di riferimento (detto tra noi non so come farei senza lei alla guida dei pulcini). Poi c’è il nostro tuttofare Samuele Sorbo, che dallo scorso anno ci ha dato una mano con tutti i gruppi con tanta voglia di imparare e mettersi in gioco. E poi l’amico Alessandro Natale che mi dà una mano grandissima con gli aquilotti ed Esordienti. Insomma siamo sul pezzo.
6) Le famiglie che ruolo hanno? è fondamentale anche la partecipazione e aiuto che possono dare i genitori nell’accompagnamento e sostegno delle diverse attività che ne pensi?
Senza l’aiuto delle famiglie sarebbe molto difficile portare avanti la nostra attività, basti pensare a quante volte i genitori ci hanno aiutato per andare in trasferta. È anche vero che a volte vanno messi dei paletti tra noi e loro perché a volte il troppo entusiasmo o lo smisurato senso di protezione verso i propri figli degenera e può creare situazioni scomode. L’obiettivo d’altronde è quello di rendere i bambini autonomi, indipendenti e forti anche nell’affrontare i problemi e di farli sentire parte di una grande famiglia diversa da quella che vivono quotidianamente.
7)Quali sono i numeri del nostro minibasket ?
Lo scorso anno abbiamo superato i 100 e abbiamo avuto un boom di iscrizioni soprattutto nella fascia pulcini e scoiattoli, cosa non da poco per una piccola cittadina e segno che il lavoro fatto sta avendo una risonanza incisiva, in più da Settembre 2023 a Giugno 2024 abbiamo perso davvero pochissimi iscritti altro feedback positivo riguardo al lavoro svolto.
8) Che ambiente è il Basket Casapulla?
Il Basket Casapulla è casa, è famiglia, è comunità, appartenenza e aggregazione. La società è un fiore all’occhiello nel panorama campano e fa sforzi notevoli per permettere a noi di lavorare in maniera ottimale, pensate solo che abbiamo una palestra dedicata esclusivamente al minibasket, quante società possono dire lo stesso?
9)Buoni propositi per il prossimo anno?
Sicuramente organizzare, ancora più di ciò che è stato fatto nei precedenti anni, tante partite, manifestazioni, tornei per i nostri bambini poichè sono fermamente convinto che il continuo confrontarsi con il prossimo è un ottimo strumento di crescita e sicuramente giova e arricchisce il senso di appartenenza.
10)Un saluto ai tuoi bambini.
Ciao bimbi passate buone vacanze, ci rivediamo a settembre più carichi che mai.
In Bocca al lupo Oli 🟡🔵

